Gruppo Ginestra
LA SLOT MACCHINA DELLE EMOZIONI MA IL MAL DI GIOCO È CURABILE - CORRIERE DELLA SERA - 9 GENNAIO 2013
 

Sebbene la Dipendenza dal Gioco d'Azzardo sia diffusa da tempo, solo recentemente tale patologia è stata inserita tra le malattie curabili a carico delle Asl.


All'aumentare della disponibilità di nuovi mezzi per poter tentare la fortuna, la ludopatia è uscita dai casinò e dalle bische per diffondersi in molti altri luoghi più accessibili come bar e altri esercizi.


Come afferma il Dott. Furio Ravera, di fronte a tale realtà il trattamento e la cura del Gioco d'azzardo sono da considerarsi una delle sfide attuali della medicina.


Nel tentativo di comprendere le cause alla base dello sviluppo della patologia, si è visto che il "meccanismo di ricompensa", ovvero il meccanismo secondo cui se ad un determinato comportamento segue una sensazione piacevole la persona tenderà a ripeterlo per ottenere la medesima ricompensa, ha un ruolo centrale.


I soggetti dipendenti dal Gioco d'Azzardo se non mettono in atto il comportamento e dunque se non attivano il meccanismo della ricompensa, vivono un profondo senso di vuoto e di sofferenza.


Il Dott. Ravera sottolinea che, come nel caso delle altre Dipendenze, queste persone ricercano nel Gioco quello che non riescono a trovare nella realtà, cercano di rispondere ad un bisogno non altrimenti soddisfabile.


Sulla base di queste conoscenze sono state strutturate diverse strategie terapeutiche volte a rieducare al riconoscimento e alla modulazione delle emozioni; il Dott. Furio Ravera, sulla base delle ricerche scientifiche e sull'esperienza clinica, evidenzia che le terapie a orientamento cognitivo siano le più efficaci associate, per i casi più difficili, ad una terapia residenziale.


Inoltre, per poter intraprendere un percorso di psicoterapia psicodinamica ritiene sia necessario un primo lavoro di alfabetizzazione emotiva affinché la persona possa prima imparare a riconoscere le proprie emozioni e successivamente parlare della propria esperienza interiore con il terapeuta.


I farmaci impiegati per il trattamento della patologia sono i farmaci regolatori del tono dell'umore e gli antidepressivi di ultima generazione.


C.B.