Gruppo Ginestra
EMDR IN PSICHIATRIA

Una parte significativa della patologia psichiatrica attuale è conseguenza di eventi traumatici di natura diversa. Si comprende facilmente come essere oggetto di violenze, fisiche o sessuali, incuria, perdita di figure di accudimento possa determinare sofferenze psichiche e danni allo sviluppo della personalità ma va anche considerato il ruolo svolto da traumi più piccoli ma ripetuti e l'effetto di eventi che risultano superiori alle risorse di fronteggiamento disponibili in una determinata fase della vita.

Alcuni eventi risultano traumatici, nel corso dell'infanzia, perché non vi sono capacità di comprenderli e di contenere il carico di emozioni che evocano. In tali casi si verifica un ricorso a soluzioni difensive "di sopravvivenza" che finiscono per essere causa stessa di disagi psichici anche severi.

 

Russel Meares, autore di "Un modello dissociativo del Disturbo Borderline di personalità" sostiene che eventi in grado di suscitare risposte emotive di notevole gravità, in soggetti più o meno vulnerabili, fanno sì che i sistemi neurali "più elevati" vengano disattivati e disconnessi cosicché la registrazione dell'esperienza avvenga a livelli più bassi ed evolutivamente primitivi, viscerale, tattile ed olfattivo.

L'esperienza viene "dissociata" e respinta ad un livello non conscio, dove non ci sono simboli né parole per definirlo ed elaborarlo. Si tratta tuttavia di una "registrazione" che interferisce con le funzioni mentali attraverso marcatori non consci che possono influenzare sia lo stato di benessere che i processi decisionali. Altri autori come Wilma Bucci hanno offerto modelli per descrivere il processo di immagazzinamento della memoria indicando tre livelli : verbale,extraverbale, extraverbale simbolico,extraverbale sub simbolico. Quando parliamo di memoria inevitabilmente si evoca il concetto di inconscio. Le concezioni contemporanee dell'inconscio fanno riferimento a processi impliciti sviluppando costrutti coerenti con gli studi sulla memoria e sull'attenzione. Con Donnel Stern formula un'efficace sintesi: " ...i contenuti psichici inconsci possono essere intesi come pensieri non ancora pensati, connessioni non ancora stabilite, ricordi per la cui costituzione non si hanno ancora le risorse o la volontà." Sempre più spesso nella pratica clinica si incontrano condizioni che sono state determinate da " informazioni" che sembrano lavorare per conto proprio nella mente del paziente, senza la possibilità di essere elaborate nel confronto con altre informazioni, di cui il "cervello" del paziente dispone, in una cronica ripetizione di comportamenti svantaggiosi, autosabotanti e di penose percezioni di sé. Qui entra in gioco l'EMDR come strumento efficace per recuperare brani di memoria ed immeterli in una rete elaborativa che consente al paziente una visione più integrata della sua problematica che trova una spiegazione autonoma nelle risorse già presenti nella mente ma che sono state tagliate fuori dalla forza dissociante del trauma. Il grande capitolo dei Disturbi di Personalità, i Disturbi della Condotta Alimentare, le Tossicodipendenze rappresentano condizioni che trovano nell'EMDR uno strumento ideale per reperire ed elaborare quelle informazioni relegate in sistemi di memoria che ne proteggono la capacità di danneggiare la salute mentale dei pazienti attivando comportamenti, dei quali è facile intuire il significato metaforico ma che non è possibile disattivare finchè le informazioni che li suscitano non vengono avviate in reti neurofunzionali più evolute come l'EMDR consente.